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Qual è la dottrina della giustificazione di Paolo?
La dottrina della giustificazione di Paolo si basa sull'idea che l'uomo non può essere giustificato davanti a Dio per le proprie opere, ma solo per la fede in Gesù Cristo. Secondo Paolo, la giustificazione è un dono gratuito di Dio che viene ricevuto attraverso la fede, non attraverso le opere della legge. Questa dottrina è centrale nel pensiero teologico di Paolo e ha avuto un impatto significativo sulla teologia cristiana. **
Qual è il vostro passo preferito della Bibbia di Paolo, cari cristiani?
Il nostro passo preferito della Bibbia di Paolo è 1 Corinzi 13:4-7, dove parla dell'amore come la virtù più importante. Ci ricorda di essere pazienti, gentili, non invidiosi, non superbi, non irascibili, non tener conto del male, ma di gioire della verità. Questi versetti ci ispirano a vivere una vita basata sull'amore e sulla compassione verso gli altri. **
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Scavino Paolo Barolo 'Cannubi' Paolo Scavino 2018Il rosso Barolo “Cannubi” è una delle bottiglie più importanti realizzate dalla cantina Paolo Scavino. Si tratta infatti di un prodotto che nasce dalle uve di Nebbiolo di una delle zone più vocate dell’intera denominazione, coltivate in vigneti che hanno più di settant’anni di età, dove le rese sono bassissime. Quest’insieme di caratteristiche dà origine a un vino imponente e strutturato, in cui l’armonia della beva racconta un tannino finissimo e un insieme di profumi intensi. Questo vino Barolo “Cannubi” nasce dalle uve in purezza di un grande vitigno autoctono piemontese, largamente coltivato in tutta la regione, il Nebbiolo. Le viti di questa varietà crescono all’interno di uno dei crus più storici di tutto il Barolo, Cannubi, che dà infatti il nome all’etichetta, situato a circa 290 metri sul livello del mare, con esposizione verso sud e sud-est. Gli acini, una volta raccolti e portati nei locali adibiti alla vinificazione della cantina di Paolo Scavino, macerano e fermentano in vasche d’acciaio, grazie alla presenza di lieviti indigeni; la malolattica si svolge poi in botti di rovere. Si prosegue quindi con la fase di affinamento, che prevede quattro diversi passaggi: 12 mesi in acciaio, 10 in barrique di rovere francese, 14 in botti grandi e, infine, dopo l’imbottigliamento, ulteriori 10 mesi di maturazione direttamente in vetro. Il “Cannubi” è un Barolo che, all’esame visivo, si annuncia con un bel colore, tipicamente rubino, attraversato da riflessi che tendono al granato nell’unghia. I profumi che avvolgono il naso richiamano la frutta rossa ben matura, oltre a note più speziate che derivano dal periodo di affinamento trascorso in legno. In bocca è decisamente corposo, potente, con un sorso ampio e gustoso, molto elegante. Un rosso piemontese di assoluto spessore, con cui la cantina Paolo Scavino conferma la propria abilità nel presentare diverse espressioni di una denominazione fra le più importanti non solo dell’intera regione, ma anche del globale panorama vitivinicolo italiano.118,00 €*Spedizione: 0,00 €Reindirizzamento sicuro al fornitore
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Scavino Paolo Barolo Riserva 'Rocche dell'Annunziata' Paolo Scavino 2019Il Barolo Riserva “Rocche dell’Annunziata” di Paolo Scavino nasce a Castiglione Falletto in provincia di Cuneo, cuore delle famose Langhe piemontesi. La cantina è stata fondata nel 1921 da Lorenzo Scavino e suo figlio Paolo che decisero di affiancare alle già presenti coltivazioni e all’allevamento anche la produzione vitivinicola. Nel 1950 all’età di 10 anni Enrico, figlio di Paolo, entra da giovanissimo nell’attività di famiglia, assorbendo la passione e la devozione per il lavoro di questa terra meravigliosa e promettente; dopo 60 anni di esperienza, ha deciso di investire nella coltivazione esclusiva del vitigno Nebbiolo che nelle Langhe esprime il meglio delle proprie potenzialità. Oggi le sue figlie Enrica ed Elisa sono la fiera quarta generazione al lavoro, un vulcano di novità e progetti per il futuro. I vigneti del Barolo Riserva “Rocche dell’Annunziata” di Paolo Scavino si estendono nel prestigioso e storico “grand cru” di La Morra e furono piantati intorno al 1990. L’altitudine raggiunge circa i 385 metri sul livello del mare e l’esposizione è a sud / sud-est, ottimale, perché i filari ricevono con costanza i raggi solari, per uve dalla perfetta maturazione. Il suolo si presenta composto da pietra arenaria nello strato più profondo, mentre quello più superficiale è composto da sabbia biancastra con intermezzo di calcare; il clima è continentale con estati calde e afose e inverni rigidi, spesso interessati da fenomeni nevosi e gelate. La vendemmia è condotta manualmente; in cantina il mosto segue un lungo affinamento in legno per più di un anno e sosta in bottiglia per un anno. Alla vista il colore del Barolo Riserva “Rocche dell’Annunziata” di Paolo Scavino appare di un rosso rubino intenso dai riflessi brillanti. Il bouquet di profumi ricordano la frutta a polpa rossa matura, note fiorate di petali di rosa e violetta in unione a erbe della macchia mediterranea e tabacco; al palato si dimostra corposo, morbido ed elegante con un tannino ben integrato alla beva. Perfetto in abbinamento con piatti a base di tagli di carne rossa tipici della tradizione piemontese, cacciagione locale e primi piatti conditi con sughi elaborati. Ottimo ambasciatore delle Langhe e ideale per occasioni speciali o ricorrenze in famiglia per gustare l’autenticità del vitigno Nebbiolo e le sue potenzialità più nascoste.245,50 €*Spedizione: 0,00 €Reindirizzamento sicuro al fornitore
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Leo Paolo Negroamaro Paolo Leo 2025Negroamaro delle Cantine Paololeo rappresenta una interpretazione in purezza del vitigno principe del Salento e figura tra le etichette dedicate alla linea dei varietali: singole varietà vinificate nella loro espressione autentica, per esaltarne le tipicità più immediate. Paolo Leo vinifica in purezza le uve Negroamaro che provengono dai vigneti situati nel pieno del territorio salentino della provincia di Brindisi, nella piana di essenza rurale che si estende tra i centri di San Donaci, luogo sede dell’azienda, e Salice Salentino. In un clima di carattere specificamente mediterraneo, con estati sovente torride e inverni sempre miti, le altitudini praticamente nulle lasciano completa libertà alle influenze marine dell’Adriatico ad est e dello Ionio a ovest. La matrice argillosa dei terreni a medio impasto è diffusamente frammista alla roccia calcarea e le viti trovano dimora con una fittezza d’impianto pari a circa 5.000 piante per ettaro. La vendemmia manuale viene organizzata nel momento di maturazione perfetta dei frutti ed eseguita normalmente nelle fresche ore del primo mattino. In cantina i grappoli sono diraspati e pigiati e la fermentazione alcolica ha luogo in vasi d’acciaio alla temperatura controllata di 24 °C, con macerazione sulle bucce per circa 10 giorni e rimontaggi periodici. Lo svolgimento della malo-lattica chiude i processi fermentativi e sempre in vasca d’acciaio può proseguire un affinamento di 5 mesi. Negroamaro delle Cantine Paololeo veste un intenso colore rosso rubino, dai giovanili riflessi violacei. L’olfatto ha un impatto morbido e fruttato, tutto concentrato sui sentori di polpa rossa matura, ribes in confettura e lampone, con un contorno di note di prugna e amarena, chiudendo su sfumature di macchia mediterranea. Il sorso offre un piacevole volume, in equilibrio fra la trama tannica decisa e la spiccata freschezza, mentre il finale persistente si allunga su rimandi speziati di pepe e cannella. Un Negroamaro di impronta immediata e aromatica beva, che sposa egregiamente i brasati e le paste al ragù, i formaggi a media stagionatura e i salumi leggermente piccanti.10,50 €*Spedizione: 6,30 €Reindirizzamento sicuro al fornitore
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Scompaiono i draghi nel recinto in School of Dragons una volta che non si è più un membro?
No, i draghi non scompaiono dal recinto una volta che non si è più un membro di School of Dragons. I draghi rimarranno nel recinto anche se non si è più un membro attivo del gioco. Tuttavia, potresti non avere accesso a determinate funzionalità o attività legate ai draghi se non sei più un membro. **
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Scavino Paolo Nebbiolo Paolo Scavino 2023Il Nebbiolo firmato Paolo Scavino si annuncia con un profilo olfattivo delicato e al contempo complesso. L’essenza dell’uva è infatti chiaramente manifesta al naso, coadiuvata da una struttura di sottofondo vibrante, in cui i tannini, docili ma decisi, si equilibrano con una freschezza lineare, che facilita lo scorrere della beva. Una bottiglia ricca di qualità, che anno dopo anno si conferma sempre su eccellenti standard qualitativi, a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto dalla cantina di Castiglione Falletto. Il Nebbiolo firmato Paolo Scavino ha origine da uve che crescono all’interno di diverse parcelle vitate sparse per il territorio delle Langhe. Durante la vendemmia manuale i grappoli vengono selezionati con cura e attenzione, e sono immediatamente trasportati nei locali adibiti ala vinificazione. Qui avviene la diraspatura, e gli acini migliori si avviano alla fase di pressatura soffice. Il mosto inizia la fermentazione in vasche d’acciaio inossidabile a basse temperature. La fase finale di affinamento si sdoppia: dapprima si procede con un semestre trascorso in acciaio, poi si continua con un breve passaggio in barrique di rovere, al termine del quale il vino è pronto per venire imbottigliato e commercializzato. Il vino Nebbiolo di Paolo Scavino si annuncia alla vista con un colore leggermente scarico, dotato però di una bella brillantezza. Al naso si avvertono note tipicamente varietali, in cui la viola appassita fa da contorno alle ciliegie e ai rimandi più speziati e balsamici. All’assaggio è di corpo medio, con un sorso puntuale e nitido, che fascia il palato con una freschezza viva e dinamica, da cui emerge un tannino equilibrato e di grana fine. Un’etichetta con cui si va sempre sul sicuro, di grande affidabilità, perfetta per accompagnare primi e secondi di terra.22,50 €*Spedizione: 6,30 €Reindirizzamento sicuro al fornitore
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Scavino Paolo Barolo Paolo Scavino 2021Il Barolo è una tipologia di vino che, per Paolo Scavino, ha un valore affettivo particolare. Diverse infatti sono le etichette che vengono dedicate a questo grande rosso piemontese, e questa bottiglia rappresenta il primo passo per avventurarsi nella gamma dei Baroli realizzati dalla cantina. Un prodotto che nasce dall’unione di diverse parcelle sparse all’interno della denominazione, che si mescolano fra loro in armonia e complessità, regalando un sorso identitario generale di ciò che questa zona del Piemonte è in grado di offrire nel bicchiere. Questo Barolo è un vino rosso piemontese che nasce dall’utilizzo in purezza dell’uva regina di questo territorio, il Nebbiolo, da sempre in grado di dare vita a prodotti di ottima qualità. Le uve di questa varietà provengono da ben sette cru differenti, ricompresi attorno ai comuni di Castiglione Falletto, Barolo e Serralunga d’Alba. Una volta giunti nei locali adibiti alla vinificazione di Paolo Scavino, gli acini fermentano separatamente a seconda della parcella di provenienza, per poi effettuare la malolattica in legno, senza alcuna filtrazione. Poi si passa alla fase di maturazione, in cui il vino riposa per 10 mesi in barrique e per altri 12 mesi in botti grandi di diverse capacità. Il vino Barolo realizzato da Paolo Scavino si annuncia alla vista con una tonalità che richiama quella del rubino. Lo spettro olfattivo ruota intorno a sensazioni complesse e stratificate, dove la frutta rossa matura si alterna a sensazioni più speziate e ad aromi del sottobosco, impreziositi da lievissimi cenni minerali. All’assaggio è di massiccia struttura, possente, contraddistinto da un sorso dotato di piacevole freschezza, che scorre al palato con armonia. Un rosso con cui la cantina raccoglie il consenso unanime della principale critica di settore, sia italiana che internazionale.55,60 €*Spedizione: 6,30 €Reindirizzamento sicuro al fornitore
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Scavino Paolo Barolo 'Cannubi' Paolo Scavino 2018Il rosso Barolo “Cannubi” è una delle bottiglie più importanti realizzate dalla cantina Paolo Scavino. Si tratta infatti di un prodotto che nasce dalle uve di Nebbiolo di una delle zone più vocate dell’intera denominazione, coltivate in vigneti che hanno più di settant’anni di età, dove le rese sono bassissime. Quest’insieme di caratteristiche dà origine a un vino imponente e strutturato, in cui l’armonia della beva racconta un tannino finissimo e un insieme di profumi intensi. Questo vino Barolo “Cannubi” nasce dalle uve in purezza di un grande vitigno autoctono piemontese, largamente coltivato in tutta la regione, il Nebbiolo. Le viti di questa varietà crescono all’interno di uno dei crus più storici di tutto il Barolo, Cannubi, che dà infatti il nome all’etichetta, situato a circa 290 metri sul livello del mare, con esposizione verso sud e sud-est. Gli acini, una volta raccolti e portati nei locali adibiti alla vinificazione della cantina di Paolo Scavino, macerano e fermentano in vasche d’acciaio, grazie alla presenza di lieviti indigeni; la malolattica si svolge poi in botti di rovere. Si prosegue quindi con la fase di affinamento, che prevede quattro diversi passaggi: 12 mesi in acciaio, 10 in barrique di rovere francese, 14 in botti grandi e, infine, dopo l’imbottigliamento, ulteriori 10 mesi di maturazione direttamente in vetro. Il “Cannubi” è un Barolo che, all’esame visivo, si annuncia con un bel colore, tipicamente rubino, attraversato da riflessi che tendono al granato nell’unghia. I profumi che avvolgono il naso richiamano la frutta rossa ben matura, oltre a note più speziate che derivano dal periodo di affinamento trascorso in legno. In bocca è decisamente corposo, potente, con un sorso ampio e gustoso, molto elegante. Un rosso piemontese di assoluto spessore, con cui la cantina Paolo Scavino conferma la propria abilità nel presentare diverse espressioni di una denominazione fra le più importanti non solo dell’intera regione, ma anche del globale panorama vitivinicolo italiano.118,00 €*Spedizione: 0,00 €Reindirizzamento sicuro al fornitore
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Scavino Paolo Barolo Riserva 'Rocche dell'Annunziata' Paolo Scavino 2019Il Barolo Riserva “Rocche dell’Annunziata” di Paolo Scavino nasce a Castiglione Falletto in provincia di Cuneo, cuore delle famose Langhe piemontesi. La cantina è stata fondata nel 1921 da Lorenzo Scavino e suo figlio Paolo che decisero di affiancare alle già presenti coltivazioni e all’allevamento anche la produzione vitivinicola. Nel 1950 all’età di 10 anni Enrico, figlio di Paolo, entra da giovanissimo nell’attività di famiglia, assorbendo la passione e la devozione per il lavoro di questa terra meravigliosa e promettente; dopo 60 anni di esperienza, ha deciso di investire nella coltivazione esclusiva del vitigno Nebbiolo che nelle Langhe esprime il meglio delle proprie potenzialità. Oggi le sue figlie Enrica ed Elisa sono la fiera quarta generazione al lavoro, un vulcano di novità e progetti per il futuro. I vigneti del Barolo Riserva “Rocche dell’Annunziata” di Paolo Scavino si estendono nel prestigioso e storico “grand cru” di La Morra e furono piantati intorno al 1990. L’altitudine raggiunge circa i 385 metri sul livello del mare e l’esposizione è a sud / sud-est, ottimale, perché i filari ricevono con costanza i raggi solari, per uve dalla perfetta maturazione. Il suolo si presenta composto da pietra arenaria nello strato più profondo, mentre quello più superficiale è composto da sabbia biancastra con intermezzo di calcare; il clima è continentale con estati calde e afose e inverni rigidi, spesso interessati da fenomeni nevosi e gelate. La vendemmia è condotta manualmente; in cantina il mosto segue un lungo affinamento in legno per più di un anno e sosta in bottiglia per un anno. Alla vista il colore del Barolo Riserva “Rocche dell’Annunziata” di Paolo Scavino appare di un rosso rubino intenso dai riflessi brillanti. Il bouquet di profumi ricordano la frutta a polpa rossa matura, note fiorate di petali di rosa e violetta in unione a erbe della macchia mediterranea e tabacco; al palato si dimostra corposo, morbido ed elegante con un tannino ben integrato alla beva. Perfetto in abbinamento con piatti a base di tagli di carne rossa tipici della tradizione piemontese, cacciagione locale e primi piatti conditi con sughi elaborati. Ottimo ambasciatore delle Langhe e ideale per occasioni speciali o ricorrenze in famiglia per gustare l’autenticità del vitigno Nebbiolo e le sue potenzialità più nascoste.245,50 €*Spedizione: 0,00 €Reindirizzamento sicuro al fornitore
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Qual è la dottrina della giustificazione di Paolo?
La dottrina della giustificazione di Paolo si basa sull'idea che l'uomo non può essere giustificato davanti a Dio per le proprie opere, ma solo per la fede in Gesù Cristo. Secondo Paolo, la giustificazione è un dono gratuito di Dio che viene ricevuto attraverso la fede, non attraverso le opere della legge. Questa dottrina è centrale nel pensiero teologico di Paolo e ha avuto un impatto significativo sulla teologia cristiana. **
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Qual è il vostro passo preferito della Bibbia di Paolo, cari cristiani?
Il nostro passo preferito della Bibbia di Paolo è 1 Corinzi 13:4-7, dove parla dell'amore come la virtù più importante. Ci ricorda di essere pazienti, gentili, non invidiosi, non superbi, non irascibili, non tener conto del male, ma di gioire della verità. Questi versetti ci ispirano a vivere una vita basata sull'amore e sulla compassione verso gli altri. **
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Scompaiono i draghi nel recinto in School of Dragons una volta che non si è più un membro?
No, i draghi non scompaiono dal recinto una volta che non si è più un membro di School of Dragons. I draghi rimarranno nel recinto anche se non si è più un membro attivo del gioco. Tuttavia, potresti non avere accesso a determinate funzionalità o attività legate ai draghi se non sei più un membro. **
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Leo Paolo Negroamaro Paolo Leo 2025Negroamaro delle Cantine Paololeo rappresenta una interpretazione in purezza del vitigno principe del Salento e figura tra le etichette dedicate alla linea dei varietali: singole varietà vinificate nella loro espressione autentica, per esaltarne le tipicità più immediate. Paolo Leo vinifica in purezza le uve Negroamaro che provengono dai vigneti situati nel pieno del territorio salentino della provincia di Brindisi, nella piana di essenza rurale che si estende tra i centri di San Donaci, luogo sede dell’azienda, e Salice Salentino. In un clima di carattere specificamente mediterraneo, con estati sovente torride e inverni sempre miti, le altitudini praticamente nulle lasciano completa libertà alle influenze marine dell’Adriatico ad est e dello Ionio a ovest. La matrice argillosa dei terreni a medio impasto è diffusamente frammista alla roccia calcarea e le viti trovano dimora con una fittezza d’impianto pari a circa 5.000 piante per ettaro. La vendemmia manuale viene organizzata nel momento di maturazione perfetta dei frutti ed eseguita normalmente nelle fresche ore del primo mattino. In cantina i grappoli sono diraspati e pigiati e la fermentazione alcolica ha luogo in vasi d’acciaio alla temperatura controllata di 24 °C, con macerazione sulle bucce per circa 10 giorni e rimontaggi periodici. Lo svolgimento della malo-lattica chiude i processi fermentativi e sempre in vasca d’acciaio può proseguire un affinamento di 5 mesi. Negroamaro delle Cantine Paololeo veste un intenso colore rosso rubino, dai giovanili riflessi violacei. L’olfatto ha un impatto morbido e fruttato, tutto concentrato sui sentori di polpa rossa matura, ribes in confettura e lampone, con un contorno di note di prugna e amarena, chiudendo su sfumature di macchia mediterranea. Il sorso offre un piacevole volume, in equilibrio fra la trama tannica decisa e la spiccata freschezza, mentre il finale persistente si allunga su rimandi speziati di pepe e cannella. Un Negroamaro di impronta immediata e aromatica beva, che sposa egregiamente i brasati e le paste al ragù, i formaggi a media stagionatura e i salumi leggermente piccanti.10,50 €*Spedizione: 6,30 €Reindirizzamento sicuro al fornitore
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Leo Paolo 'Numen' Paolo Leo 2025Il “Numen” di Paolo Leo è un vino ampio e complesso, dedicato a chi ama i bianchi affinati in barrique. È uno Chardonnay del Salento dal volto solare e mediterraneo, che esprime perfettamente il carattere territoriale di questo duttile e plastico vitigno francese, che dimostra di sapersi adattare a terroir molto diversi, portandone alla luce le migliori caratteristiche. Maturo e ricco, ricorda gli aromi di frutta gialla, frutta tropicale e vaniglia, proponendo un sorso lungo e persistente. È uno Chardonnay adatto ad accompagnare secondi piatti di pesce elaborati e saporiti, carni bianche delicate o formaggi di media stagionatura. Lo Chardonnay “Numen” di Paolo Leo nasce nelle splendide terre del Salento. La tenuta si trova a San Donaci, circa a metà strada tra Brindisi e Lecce. È una realtà familiare di circa 24 ettari, caratterizzata da un clima tipicamente mediterraneo, caldo e ventilato, mitigato dalle brezze del mare. I terreni sono di prevalente matrice tufacea e calcarea, molto adatti a una viticoltura di qualità basata su basse rese. Le uve maggiormente coltivate sono: Primitivo, Negroamaro, Malvasia Bianca, Malvasia Nera di Lecce e Chardonnay, nel pieno rispetto delle consuetudini del territorio. Molte parcelle hanno più di 40 anni d’età e sono coltivate ad alberello, secondo l’uso più antico del nostro sud. La filosofia della cantina è orientata alla produzione di vini che possano ben rappresentare le caratteristiche del Salento, del suo clima e delle sue tradizioni. Il vino “Numen” di Paolo Leo è uno Chardonnay in purezza affinato in barrique, che unisce il desiderio di produrre un grande vino pugliese seguendo però i più classici modelli internazionali. Le uve sono vendemmiate leggermente in ritardo e avviate alla pressatura soffice. Il mosto fermenta in barrique di rovere francese e americano e matura sempre in barrique per alcuni mesi. Si presenta di colore giallo piuttosto intenso con riflessi dorati. Il bouquet ricorda frutta matura a polpa gialla, la scorza d’agrumi candita, la frutta tropicale, le sensazioni di pasticceria, vaniglia e morbide spezie. Al palato ha una buona struttura, è ampio, denso e complesso, con un frutto appagante e un finale lungo e armonioso. È un’etichetta che riesce a unire sapientemente il carattere del Salento con lo stile della tradizione francese.19,50 €*Spedizione: 6,30 €Reindirizzamento sicuro al fornitore
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Francesconi Paolo Arcaica' Paolo Francesconi 2023L’Arcaica di Paolo Francesconi è un vino bianco complesso, saporito e articolato che esprime, già a partire dal suo nome-attributo, il lato più integrale, profondo e tradizionale dell’uva. Un “recupero archeologico” compiuto da un vignaiolo artigiano attraverso un’agricoltura biologica ispirata ai principi biodinamici, una vinificazione spontanea con lieviti indigeni e una macerazione sulle bucce di quasi 3 mesi. Viene prodotto in pochi esemplari ogni anno ma è stato capace, sin dalla sua prima uscita in commercio nel 2010, di imporsi come una delle più memorabili espressioni di vino bianco secco macerato sulle bucce e prodotto con metodi artigianali. L’Arcaica è il frutto del lavoro di Paolo Francesco, vignaiolo con pochi ettari di vigneto situati sulle prime colline di Faenza, costituiti da terreni argillosi e limosi, su cui un tempo scorreva il fiume Lamone. Le uve qui raccolte vengono pigiate in cantina e il mosto lasciato fermentare spontaneamente con lieviti indigeni e sottoposto a macerazione sulle bucce per circa 90 giorni. Tutte le operazioni di vinificazioni avvengono in vasche d’acciaio, prima di essere sottoposto ad una leggerissima filtrazione e poi imbottigliato. Nel vino bianco Arcaica l’irruenta e calda personalità dell’uva sembra comprendere anche una speziatura orientale e bizantina, in un fascino antico che unisce le screziature dei mosaici ravennati ai colori del mare e della pineta. Si presenta in un colore giallo dorato, con sfumature ramate che tendono velocemente all’ambrato. Il profilo olfattivo presenta, in primo piano, una successione di agrumi, frutta gialla esotica, uvetta passa ed erbe aromatiche, a cui si accoda una paziente, lenta e delicata teoria di erbette balsamiche, liquirizia, fiori secchi, anice e leggere spezie orientali. Il sorso è succoso e freschissimo, di energica spinta agrumata e dalla sapidità quasi salina, con sottili e piacevoli tannini in chiusura, dovuti alla macerazione delle spesse bucce del vitigno. L’animo più autentico e arcaico dell’Albana si presenta così, senza fronzoli o elucubrazioni, in un’esperienza gustativa dotata di nerbo e solidità, rivelando anche una forte vocazione gastronomica che le permette di accostarsi meravigliosamente sia a saporiti piatti di pesce che a salumi o carni bianche.17,90 €*Spedizione: 6,30 €Reindirizzamento sicuro al fornitore
* Tutti i prezzi includono l'IVA e, se applicabili, le spese di spedizione. Le informazioni sugli offerte sono basate sui dettagli forniti dal rispettivo negozio e vengono aggiornate tramite processi automatizzati. Un aggiornamento in tempo reale non avviene, quindi possono verificarsi delle deviazioni nei casi singoli. ** Nota: Parti di questo contenuto sono state create da un'IA.